Nell’ambito della costruzione del Sistema Nazionale di Certificazione delle Competenze (SNCC), volto a garantire il diritto della persona all’apprendimento permanente, il Decreto n. 115 del 9 luglio 2024 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha definito la disciplina dei servizi di Individuazione, di Validazione e di Certificazione (IVC) delle competenze, ai sensi del D.lgs. 13/2013 e in attuazione del Decreto interministeriale del 5 gennaio 2021 (linee guida SNCC).
Inserendosi nel contesto più ampio del SNCC, il Decreto si propone di raggiungere diversi obiettivi: favorire la messa in trasparenza e la portabilità delle competenze, allineare i processi di IVC alle procedure degli enti pubblici che rilasciano le attestazioni di competenza e standardizzare i percorsi formativi.
In particolare, il Decreto rende operative le procedure di IVC relative alle qualificazioni di titolarità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e, al contempo, riconosce Forma.Temp tra gli enti titolari delegati ad operare nell’ambito dei servizi di Individuazione e di Validazione (IV) delle competenze. Tale delega diretta del MLPS consente di valorizzare ulteriormente le competenze acquisite dai candidati a missione e dai lavoratori in somministrazione al termine dei percorsi formativi finanziati dal Fondo.
Come previsto all’art. 5 del Decreto, Forma.Temp, rispetto ai propri ambiti di competenza, è tenuto ad assicurare la regolamentazione e l’organizzazione dei servizi IV e, pertanto, ha adeguato la propria disciplina al fine di renderla conforme al quadro normativo nazionale.
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In coerenza con il Decreto MLPS n. 115/2024, il Fondo ha recepito e tradotto operativamente le indicazioni normative definendo un quadro di riferimento articolato in un Regolamento e in un Protocollo metodologico. Tali strumenti, come previsto dal Decreto, hanno l’obiettivo di assicurare un’applicazione uniforme dei processi, nonché elevati standard di qualità, tracciabilità e trasparenza nelle fasi di Individuazione e Validazione delle competenze.
In questa prospettiva, il Regolamento e il Protocollo non si limitano a disciplinare gli aspetti procedurali, ma rappresentano un presidio metodologico volto a garantire coerenza tra i diversi soggetti coinvolti, favorendo l’affidabilità degli esiti e la riconoscibilità delle competenze certificate all’interno del SNCC. Nello specifico:
In questa sezione sono disponibili i principali riferimenti normativi e regolatori che disciplinano il sistema di Individuazione, Validazione e Certificazione delle competenze, nell’ambito del Sistema Nazionale di Certificazione delle Competenze. Tale quadro normativo definisce i principi, le modalità operative e i soggetti coinvolti nei processi di riconoscimento e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di promuovere il diritto all’apprendimento permanente e favorire la spendibilità delle competenze nel mercato del lavoro.
Le risorse disponibili in questa sezione sono strumenti di supporto per comprendere e approfondire il funzionamento del sistema di Individuazione e di Validazione (IV) delle competenze e la normativa in materia.
Le slide offrono agli operatori del settore della somministrazione una panoramica della normativa, delle modalità di funzionamento e applicazione del sistema IVC e dei Quadri nazionali ed Europei di riferimento.
Le pillole formative affrontano, step by step, i concetti chiave legati ai servizi IVC, permettendo di approfondire i passaggi fondamentali dei processi di Individuazione e Validazione, orientarsi tra ruoli, responsabilità e strumenti previsti dal sistema IVC, navigare nell’Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni e nei quadri EntreComp, LifeComp e QCER.